La pandemia da Covid-19 ci ha fatto fare delle scelte veloci per poter mantenere un minimo di “normalità” e tra queste c’è la necessaria frequentazione scolastica.
Sono stati mesi difficili come tutti sappiamo. Anche il futuro rimane incerto, sia a livello sanitario sia a livello economico. In questi mesi, come sappiamo, è stato grazie alla tecnologia se abbiam potuto continuare a lavorare, studiare e comunicare con i nostri cari.
Ci siamo svegliati con una consapevolezza in più: non eravamo pronti ad una pandemia. Il nostro modo di fare azienda non lo era. Un microscopico virus ci ha messo di fronte alla realtà, più brutta di quanto immaginassimo.
Il titolo di questo articolo non è forse dei migliori ma punta dritto all’obiettivo. Infatti in questo periodo di pandemia se la nostra temperatura corporea è superiore a 37,5°C allora dobbiamo stare in casa.
In questo momento di emergenza pandemica siamo costretti a vivere in un modo per noi anormale. Le uscite sono centellinate, non si può andare liberamente in giro.
In questo periodo di quarantena forzata e di emergenza sono sorte iniziative di raccolta fondi per aiutare soprattutto gli ospedali ad acquistare tutto ciò che serve ad un operatore sanitario per evitare l’infezione del virus.
Sei lì davanti al pc, mancano pochi click ed avrai concluso la procedura, compare la conferma dell’operazione ma ti chiede la password….boom! Vuoto mentale, panico, sudorazione fredda.Qual è la password??