L’analisi comincia già qui, dal contesto. Un appartamento inserito in un condominio medio, quindi circa 2 appartamenti a piano, con 5 piani quindi 10 famiglie nella scala, indipendentemente dal piano in cui si trova ha di per sé un vantaggio rispetto ad una casa isolata: non è isolato! Quindi già involontariamente i vicini fanno da “guardia” anche se sono pure loro concentrati sulla propria vita e non badano a quella altrui.

L’essere in un condominio può dirsi un vantaggio! 

L’appartamento avrà sicuramente un portone di accesso, blindato come si usa ormai da anni, e almeno 1 balcone (sono pochi infatti gli appartamenti con finestre senza balconi). Almeno ogni stanza ha una finestra. Bene. Premesso tutto ciò possiamo dire che la prima cosa da fare è proteggere gli ingressi, quindi il portone ed il balcone sono prioritari. Poi le finestre. Il sistema di allarme ha una caratteristica che può essere negativa: non distingue tra i padroni di casa e i ladri! Quindi attenzione a muoversi in casa in piena notte, magari per andare in bagno o per uno spuntino notturno, o aprire una finestra. Una considerazione da fare: se abbiamo deciso di installare sensori di movimento allora di notte meglio non muoversi. Ma se abbiamo protetto porte e finestre allora possiamo muoverci liberamente, senza però aprire finestre. 

Il sistema di antifurto poi deve comunicare, quindi che tecnologia usare? 

Aldilà della sirena che sicuramente “comunica” bene cosa sta succedendo, la centrale di allarme deve inviarci segnali. Quindi tecnologia GSM, PSTN o Cloud? Insomma vogliamo riceve sms, una telefonata con voce registrata o siamo più tecnologici e usiamo un’app su smartphone? 

Tutte queste considerazioni possono portarci ad una scelta concreta e oculata. Magari spendere molto o molto poco non serve proprio a nulla. Ecco perché bisogna affidarsi a persone specializzate, che fanno solo ed esclusivamente questo lavoro, non all’amico elettricista o chicchessia. La sicurezza della propria casa è un aspetto ormai fondamentale nella nostra vita, quasi come se fosse la sicurezza di noi stessi. È la sicurezza del bene, forse, più concreto e prezioso che abbiamo.