Quindi il genitore è responsabile per se e per suo figlio o figlia. 

È normale, semplice, ovvio e scontato. Ma non è così. 

Ogni giorno navighiamo su internet, ogni santo giorno, e spesso ci imbattiamo nelle foto di un cuginetto o di una bellissima bimba figlia di amici. Un bel faccino, occhioni enormi e sorriso smagliante… quante tenerezza! Ma è pericoloso, molto pericoloso.

Da quando esiste Internet, con tutte le evoluzioni che ha subìto, ci sono sempre state delle brutte persone che sui bambini si sono fatti pessimi pensieri: i pedofili. 

La cosa più assurda è che se le foto di un minore su internet non ci sono… utilizzano le foto dei volti ritrovate (quelle su Facebook o Whatsapp o Instagram o qualsiasi altro social network) per crearne di loro per diffonderle. È come se li aiutassimo a generare foto pedopornografiche. 

Vedere la foto di una bella bimba sorridente con un bel vestitino ci crea tenerezza ma ad alcune persone crea altro tipo di pensieri. Ma il minore non può difendersi, non è in grado di rendersi conto del pericolo a cui si espone, siamo noi adulti a dover capire cosa si rischia ogni volta che si posta la foto di un minore su un social network.

La legge italiana, già nella costituzione all’art. 31, protegge l’infanzia e la gioventù quindi tutela i minori ed il compito è affidato ai genitori. 

Una fotografia dove si vede chiaramente il viso di un minore (per minore si intende che non ha compiuto 18 anni quindi dalla nascita fino al 17° anno di età) è un dato sensibile secondo il GDPR perché il contenuto rende riconoscibile il soggetto. Quindi pubblicare la foto del figlio o figlia sorridente è una palese violazione della privacy. Dai 14 anni in su è necessario chiedere l’autorizzazione del figlio perché è nell’età di essere capace di intendere e volere e dal diciottesimo anno (raggiunta la maggiore età) il figlio può obbligare i genitori a rimuovere le foto dove è presente lui o anche lui. 

Il pericolo più grande è che la foto di nostro figlio o figlia venga utilizzata con un fotomontaggio in foto pedopornografiche. Questo può accadere perché è difficile eliminare del tutto le tracce dalla rete, quindi non basta eliminare la foto dal social network in cui la postiamo, questo espone il minore a continui attacchi anche a distanza di tempo. Immaginate inoltre che non sia affatto piacevole per quel bambino o bambina crescere e ritrovare, magari per caso, delle foto sconce con la sua faccia da piccolo. Potrebbe accadere che venga deriso da amici e compagni. Bisogna tutelare i figli in ogni modo e questo comporta anche evitare di pubblicare le loro foto, in particolare del viso o altri tratti riconoscibili. Bisogna sempre pensa a lungo termine, al futuro, e non solo nell’immediato.

Questo pericolo va spiegato ai figli perché è vero che il genitore non deve pubblicare foto dei figli ma deve anche evitare che lo facciano i figli stessi. Cercando in rete ci sono moltissimi canali dove ci sono ragazzi e ragazze che hanno canali dove ballano, cantano facendo filmati e postando foto proprie. Accade ai quattordicenni ma anche ai bambini di 6 anni che aspirano a diventare baby Youtuber. A volte capita che i bambini postino foto o video dei fratellini più piccoli o di altri amichetti... consideriamo sempre che se per esempio i genitori di questi amichetti fanno una denuncia, la responsabilità penale è sempre del genitore che fa le veci del minore. Non basteranno scuse del genere <<mio figlio a 8 anni usa da solo il tablet e publica un video sul suo profilo personale di YouTube o Tik-Tok senza che io genitore ne fossi a conoscenza!>>. Oppure scuse del genere <<vabbè è una foto del compleanno>>. 

Ricordiamoci sempre di crescere i nostri figli in sicurezza! 

Ecco che al minore va spiegato il pericolo e va controllato. Bisogna seguire i figli e spiegare loro a quali rischi incorrono senza però spaventarli altrimenti si convinceranno che il mondo fa schifo. Basta fare una semplice ricerca su Google per trovare molti siti web che mettono in guardia i genitori sui rischi che corrono e che fanno correre ai figli.

Chiedo a te genitore di eliminare le foto del tuo figlioletto o della tua principessa per proteggerla, sicuramente troverai un altro modo per celebrare il tuo pargolo senza esporlo a gravi rischi per la sua sicurezza.