Soluzione 1: la TUA password

Della password ci siamo già occupati in un articolo apposito (che puoi leggere qui), i cui punti chiave sono: perchè e come scegliere una password personalizzata. Qualsiasi sito web, social network, programma, applicazione, ci costringe a registrarci per poter utilizzare tutte le sue funzioni. Questo continuo iscriversi genera quindi un nome utente (ID) ed una password. Ci sembra solo di perder tempo ogni volta che ci ritroviamo davanti l’opzione di inserire una password! Ci sentiamo bombardati di password, creiamo utenti in ogni sito, e questo ci obbliga a fare una scelta: avere una password facile da ricordare ma “debole” nella sicurezza oppure avere una password complessa che sia anche “forte” e meno decriptabile per gli hacker? 

La risposta a questa domanda è soggettiva, considerando che ognuno di noi ha  più meno facilità nel formulare password e ricordarle.  Ma una considerazione oggettiva va fatta: una password facile mette a rischio i nostri dati personali, quindi meglio trovare una via di mezzo!

Un consiglio pratico è di scegliere come password un nome di persona, una frase, un nome di animale che sia per noi familiare ma che non sia riconducibile esattamente a noi o ad un nostro parente prossimo. Per esempio il nome del nostro cane o del cane della nostra compagna/o. Inoltre è necessario che ci siano dei caratteri speciali, come lo slash / o la chiocciola @ o un altro simbolo, ed anche un numero. Il numero può essere l’anno solare in corso esempio 2018), o oppure un anno in cui si è verificato  un evento particolare ma meglio lasciar perdere l’anno del nostro matrimonio o della nostra nascita. Un numero “preferito” è da preferire...e non si tratta solo di un gioco di parole.

 

Soluzione 2: CHIAVI di accesso AL SICURO

Un altro motivo di preoccupazione, riguardo la sicurezza, è il “luogo” in cui lasciare le nostre chiavi di accesso. Per chiavi di accesso, non si intendono solo le chiavi di casa o dell’ufficio ma anche, ovviamente, le password. Per anni ho visto persone di mezza età (tra i 40 ed i 60 anni) che avevano l’abitudine di scrivere la password del computer o della mail o qualsiasi altra chiave di accesso su un post-it attaccato al monitor! Peggio ancora, ho visto tantissime volte dei fogli con scritto sopra una lista con i nomi dei siti web associati ad i nomi utenti e le password! Ovviamente nessuno faceva attenzione al fatto ke i post it o la lista con le password venivano lasciati in bella vista sul tavolo o in un cassetto non chiuso! Ciò equivale a dire: accedi ai miei account e fai un po’ quello che vuoi!! E’ la stessa cosa di lasciare le chiavi di casa attaccate fuori dal portone di ingresso: prego, ladri entrate pure!

Nulla di più sbagliato! Lasciare a portata di tutti le nostre chiavi di accesso è un errore da evitare poiché ci mette a rischio di furto password, che nel linguaggio hacker equivale a furto dei dati sensibili… mai dimenticare che la nostra identità non ha prezzo!

Inoltre se operiamo con i dati sensibili dei nostri clienti, un “banale” furto di password può comportare conseguenze abbastanza gravi, quali incrinare un rapporto di lavoro basato sulla fiducia. Meglio fare molta attenzione!

 

Soluzione 3: il TUO computer

Un’altra abitudine molto sbagliata è quella di non usare una password per l’accesso al computer, soprattutto se dopo qualche minuto si avvia il salvaschermo. Ci sembra di perdere solo tempo ad inserire sempre la password per accedere al nostro sistema operativo, invece è molto importante lasciare attiva funzione di richiesta la password per sbloccare lo schermo. Solo in questo modo il computer rimarrà al sicuro: così il computer sarà tuo e di nessun altro!

Anche qui, come dicevo prima, è bene scegliere una password  semplice, familiare e non molto lunga. In particolare, è consigliabile scegliere una password fatta di pochi caratteri, per evitare di perdere troppo tempo per sbloccare il computer.

 

Soluzione 4: programmi per gestire le TUE password

Esistono vari software che ci aiutano nella gestione delle password. 

  • Uno di questi, integrato nel sistema operativo Mac OS X, si chiama Accesso Portachiavi. Lo possiamo definire come un armadio blindato dove sono conservate tutte le password che utilizziamo sul nostro Mac e si sincronizza anche con iCloud così da poter avere le stesse password sugli altri device della Mela quali iPhone e iPad. Comodo, no?!
  • Un altro software che svolge lo stesso compito è 1Password, disponibile sia per l’ambiente desktop sia per mobile, che funziona come un archivio blindato dove vengono raccolte le nostre password. 
  • In Windows 10 esiste un sistema simile chiamato Gestione Credenziali, che memorizza le password utilizzate sul browser Edge ed in alcune app.

Una ricerca su Google darà come risultato anche altri software sulla falsariga di questi. La proliferazione di questa tipologia di software ci fa capire subito che la sicurezza dei propri dati è davvero importante e molto sentita sia per privati che professionisti ed aziende.

 

Quale delle 4 soluzioni proposte vuoi adottare? 

Scegli la TUA sicurezza, valuta attentamente ciò che fa al caso tuo e comincia a stare più tranquillo: i tuoi dati sono al sicuro! Potresti anche attuarle tutte insieme, soprattutto se finora non hai fatto nulla per proteggere la tua identità virtuale.

Cambiare atteggiamento e approccio verso la sicurezza ci permette di vivere più sereni, senza il dubbio o la paura che i nostri dati finiscano in mano a sconosciuti.